domenica 12 agosto 2012

mercoledì 9 maggio 2012

a tratti


Brevi
zone dove posare lo sguardo,
per un istante
sulla punta della lingua.
Memoria.

lunedì 9 aprile 2012

nell'imbarazzo


È che,
delimitando le tue occhiate nel territorio del tollerato
costringendole lungo il confine del consentito,
mostrasti per esclusione e con evidenza perversa
i tuoi  più segreti desideri pellegrini.

Questo e quant’altro fu quello che esposero quel giorno i tuoi occhi impacciati
che incespicavano nei dettagli cercando poi inutilmente 
di percorrere a ritroso il tuo estro,
lasciandoti al contempo consapevole che nulla di tutto ciò  le era sfuggito e che anzi , proprio di questo e pure parecchio
si stava beando.

Lei ti vide.
Tu te ne accorgesti,
lei credeva di non esser vista. 

domenica 8 aprile 2012

fra me e me


A volte sembri non voler riconoscere
quel me medesimo
che ti fa “ciao” dall’altra parte di te stesso.

Altre volte
semplicemente
ricambi il saluto.

proprio così


Avresti fatto tanto di quel bel niente
che a niente sarebbe valso spronare la mente.

Così avrei fatto,
proprio così.

venerdì 30 marzo 2012

bello sputo


Diede un colpo di tosse
raccolse un grumo di saliva densa in fondo alla gola
e circoncise il suo sputo
proiettandolo in una soffiata
a lato del marciapiede.

martedì 27 marzo 2012

lunedì 26 marzo 2012

così è deciso


All’improvviso,
così è deciso
ti dirò quando
e te lo dirò urlando.

Ad un tratto
farò uno scatto
e senza posa
ti dirò qualcosa.

domenica 25 marzo 2012

spensierato


Abbassando il tettuccio del suo cervello decappottabile,
prese a godere dell’aria sfacciata.

Come pollini di primavera
si dispersero i pensieri liberati nel vento.

venerdì 23 marzo 2012

privo di contenuti

Non trovò nulla.
Il frigo era vuoto,
la dispensa deserta,
le marmellate finite.

Svitato il coperchio,
il vasetto sconvolto
fece un urlo
e si riempì di nulla fino all’orlo.

venerdì 16 marzo 2012

imbestialito



Il vento violento

strappò a morsi
il vestito dell’onda,


poi

sbranò ululando
la pelle dell’acqua.

venerdì 9 marzo 2012

perplesso



Perplesso
con il sorriso
appena smesso.

Stampato in volto
resta piegato
come un risvolto.

giovedì 8 marzo 2012

non conta


Sessantadue volte fece ritorno 
il sorriso sul viso
quel giorno preciso.

Il giorno seguente,
con nessuno che contasse,
non contava più contare.

Allora prese a rifarlo
e senza contarlo
non smise di farlo.