domenica 25 dicembre 2011

giovedì 22 dicembre 2011

poesie senza ritorno



Trappole,
paiono porte
che si aprono precise
su stanze vaganti.

Istantanee

come se nulla contasse di più
che
varcare
la soglia
di questo
poema.

E poi invece ti ci ritrovi,
spesso e volentieri
già dentro.

la fine



Temo la guerra.
Tremo per la terra.
Trema la terra.

Tutti giù per terra.

venerdì 16 dicembre 2011

sta arrivando



È ancora lontano,
ma i binari sussurrano.

Parlano del  suo arrivo imminente.
aumentando gradualmente il tono
fino ad urlare uno stridore d’acciaio
mentre gli aprono il passaggio.

giovedì 15 dicembre 2011

a pieni polmoni



Un’ultima occhiata al cielo
e chiudo le persiane.
Stanotte c’è una buona aria.

Penso.
Vale la pena vivere,
fosse anche solo per questo respiro.

mercoledì 14 dicembre 2011

batticuore



-Non crederai davvero di poter fare tutto da sola!-
Disse il cuore pulsante alla testa pensante.


La testa pensante ci pensò un po', poi rispose:
-Va bene, allora facciamo che tu scegli la direzione e io valuto le distanze.-

lunedì 12 dicembre 2011

martedì 6 dicembre 2011

vero sballo



Ballavano scatenate sulla strada
rincorrendosi  a pirolette nel vento
le folli foglie.

venerdì 2 dicembre 2011

autunno inoltrato



Ormai le foglie
si son seccate di essere colorate,
e anche se qualcuna resta attaccata
è comunque avvizzita.

giovedì 1 dicembre 2011

rughe



Delicati disegni
incolore
che indicano là
dove più volte
la tua pelle
si è piegata.

mercoledì 30 novembre 2011

un passo avanti



-D’ora in poi voglio riuscire a camminare con le mie sole gambe.-
Disse il piede all’altro piede.

-Ma daaaai, è da una vita che camminiamo con questi scarponi, non vorrai mica cambiare adesso!
Rispose l’altro piede poco convinto.

-E invece  ti dico che io ci voglio provare.-
Insistette il piede deciso con l’animo pronto a compiere nuove sfide.

E l’altro piede:
-Va bene, va bene, se ne sei così convinto. ..Ti faccio tanti auguri per la tua nuova impresa. Ci vediamo presto e mi  raccomando… sta in gamba!

martedì 29 novembre 2011

lunedì 28 novembre 2011

allievo e maestro




-Tu voli male! Non puoi più permetterti di perdere il controllo e lasciarti trascinare in balia di venti ascensionali termici dovuti al surriscaldamento globale del pianeta.
Dovresti allenarti per favorire al meglio le elicoidali allungando la curva dinamica in elevazione, così protrarresti almeno di due tempi il flusso d’aria respingente.
L’unica opzione che hai è quella di distanziare gli alettoni in deviazione asimmetrica.
Conviene assolutamente ripiegare l’angolazione dei supporti alari in opposizione alla direzione del vento in modo da prolungare i tempi di volo di almeno 12.5 nano secondi agevolando le circonvoluzioni in avvitamento con la stessa dinamica aggressiva che usano i STRONG’S GadgetsAIRforce revolution from USA SGA departement.-


Disse l’elicottero telecomandato di ultima generazione all’aereoplanino di carta.


 
-Ok!-

Disse l’aereoplanino di carta partendo in volo carico di audacia.

L’elicottero telecomandato di ultima generazione fece per seguirlo, ma rimase a terra con le batterie scariche. 

Non gli rimase che osservare pieno di orgoglio le circonvoluzioni del suo allievo prediletto.

doppi sensi



Mentre prestavi orecchio
di sfuggita il tuo occhio
guardava parecchio. 

godendo maligno



Tanto splendente nel tuo sorriso
quanto malevolo nei tuoi atti.
Porcaccia la miseria.

Me lo dicevano i tuoi occhi
che sfuggivano veloci
per ritornar sui loro passi
quando i miei erano chiusi.

Nel frattempo sorridevi
godendo maligno
e soltanto a metà. 

domenica 27 novembre 2011

mano minchiona



Ahhh…

Quella mano birichina
che senza ritegno sul più bello
chiacchierando
ti sconvolge il pisello.

Ahhh…

Quella mano truffaldina
che mentre discuti
senza paragoni
ti rimesta i marroni.

Ahhh…

Quella mano malcelata
che quando rifletti
t'ispira sul serio
mentre ti da una bella grattata.

Quella mano
proprio quella…

Quella mano vagabonda
toccherellona e pasticciona
prima t’acquieta
ma poi ti rintrona.

spazio



Cielo nero stanotte.

Le stelle.

Dio quanto sono belle.
Dio quanto sono belle.

giovedì 24 novembre 2011

è tutt'un dire



La dice lunga,

quando addirittura la sua scorreggia
tromba nella  giusta tonalità,

quando rimbomba intonata e giustappunto
in controtempo.

mercoledì 23 novembre 2011

apparenze



Sembra
tu voglia sembrare
a un uomo che sembra,
senz’ombra di dubbio,
a un uomo senz’ombra.

Forse ti sfugge
che un uomo che sembra
che sembra senz’ombra
non resta in rilievo,
cosi almeno sembra.