giovedì 22 dicembre 2011

poesie senza ritorno



Trappole,
paiono porte
che si aprono precise
su stanze vaganti.

Istantanee

come se nulla contasse di più
che
varcare
la soglia
di questo
poema.

E poi invece ti ci ritrovi,
spesso e volentieri
già dentro.

1 commento:

  1. a volte è difficile capire di aver varcato una soglia: solo il mutare del paesaggio lo fa pian piano, col tempo, capire.

    sono passata anche per lasciarti i più cari e affettuosi auguri di Buon Natale !!
    con un abbraccio
    eli

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